Jiro Taniguchi,il Giapponese d’Europa.

18073337_1656826704332030_180907329_n
Una fanart di Taniguchi della nostra admin ery96.

Buonasera e buon sabato!

Stasera per concludere la settimana dedicata a
Benkei a New York” volevamo brevemente parlarvi della vita e delle opere di uno dei suoi due autori,ovvero
Jiro Taniguchi.
Nato a Tokio nel 1947,sin da piccolo ha coltivato il suo amore per il disegno manga,passione che porterà avanti negli anni senza mai lasciarla da parte,tanto che nel 1975 ottiene la possibilità della sua prima pubblicazione(Animali senza nome).Da questo momento in poi la carriera di Taniguchi sarà un susseguirsi di opere di grande successo(Ai tempi di Botchan,L’uomo che cammina,Al tempo di papà,Gourmet etcc..) sia a livello nazione ma soprattutto in ambito internazionale.Eh già,perchè Jiro Sensei non era un “classico” giapponese legato esclusivamente ai valori ed alle tradizioni della sua terra,ma anzi in un certo senso non si sentiva identificato nel modello nipponico,bensì sentiva di essere rappresentato di più dal modello europeo,tanto che si ispirerà spesso ai passaggi europei ed in particolar modo al panorama francese,tanto che i borghi e tradizioni transalpini saranno spesso rappresentati all’interno delle sue opere,e talvolta la Francia in sè diventerà il luogo principale in cui si svolgeranno le vicende delle sue storie,così come per la sua ultima storia,purtroppo rimasta incompiuta a causa del suo decesso(11 febbraio 2017).I soggetti preferiti da Taniguchi sono senz’altro gli animali,con particolare predilizione per i cani,soggetti quasi sempre presenti e delle volte protagonisti di numerose opere come Blanca,il cane degli Dei,Allevare un cane e altri racconti etc..Altre due cose che spesso inseriva nei suoi manga era il rapporto con la natura,di cui abbiamo già parlato,e il dare spesso uno spunto di riflessione al lettore,mostrandogli attraverso i pensieri dei suoi personaggi come la società,nel bene e nel male, si stesse inevitabilmente trasformando,perdendo un po’ di quella semplicità e naturalezza che spesso Jiro mostrava nei suoi manga.Un autore semplice nei temi e nel disegno,ma complesso per i messaggi che voleva tramettere ,e in un certo senso anticonformista rispetto al mangaka giapponese tradizionale.Un autore di cui sicuramente ne sentiremo la mancanza.
                                                                                                                                -Tatonerd-
Precedente Benkei a New York diabolical hard-boiled sotry Successivo SHADOWHUNTERS – the infernal devices Vol. 1 – L’angelo (clockwork angel)

Un commento su “Jiro Taniguchi,il Giapponese d’Europa.

  1. Pingback: L’uomo che cammina-Jiro Taniguchi – Il Labirinto Dei Libri

I commenti sono chiusi.