Blog Tour “Gli Scomparsi” di Alessia Tripaldi

Buon pomeriggio e ben ritrovati cari lettori!Quest’oggi abbiamo il piacere di ospitare una tappa del Blog Tour dedicato a Gli scomparsi, di Alessia Tripaldi.

In particolare analizzerò uno degli archetipi presenti nel romanzo, ovvero “Il Giustiziere” cercando di raccontarvi tutte le sue sfaccettature.

Per iniziare, vi lascio la trama del libro:

TRAMA:

Un cadavere mutilato emerge da un tumulo di sterpaglie. Un ragazzo scalzo e magro dice di chiamarsi Leone e che quello è il corpo di suo padre, con cui ha sempre vissuto nei boschi.

Quale segreto si nasconde tra le montagne impenetrabili del Centro Italia? La risposta spetta al commissario Lucia Pacinotti.

«Un’altra sigaretta e poi vado» è la frase che ripete tra sé mentre è appostata in macchina cercando il coraggio di bussare alla porta del suo vecchio compagno di università, Marco Lombroso.

Nonostante la frattura improvvisa che li ha separati anni prima, lui è l’unico che può aiutarla a dipanare il mistero del “ragazzo dei boschi”.

Ciò che Lucia non sa è che bussando a quella porta costringerà Marco a riaprire anche il vecchio baule ereditato dal suo avo, Cesare Lombroso.

Tra le pagine dell’Atlante dei criminali, nei pattern che collegano i crimini più efferati della Storia, si cela la verità, ma per trovarla è necessario addentrarsi nei fitti boschi delle montagne e in quelli ancora più intricati dell’ossessione per il male.

La copertina del libro.

Ma prima di continuare, è meglio che vi spieghi brevemente che cos’è un archetipo.

Un archetipo, secondo la psicologia analitica,

non è altro che un modello del nostro inconscio che determina il modo in cui reagiamo e percepiamo la realtà.

Per la mia tappa del Blogtour ho scelto di trattare l’orfano, che fa parte dell’archetipo del Giustiziere e che avrete modo di ritrovare nel libro “Gli scomparsi”.

L’orfano, oltre a rappresentare una figura privata dei genitori, è anche colui che non ha amici e che si ritrova a sopravvive alle violenze ed ai soprusi subiti durante l’infanzia,

ed a crescere con un modello educativo basato sulla violenza.

Per questo motivo si etichetta con la figura dell’orfano colui che uccide una volta arrivato al limite della sopportazione, quando giunge la goccia che fa traboccare il vaso.

In questo caso nell’orfano si manifesta una rabbia repressa incontrollabile che lo porta ad uccidere, spesso con le stesse modalità con cui è stato abusato negli anni.

É presto spiegato il collegamento con l’archetipo del Giustiziere,

visto che si definisce Giustiziere colui che capovolge la situazione tra il ruolo di vittima e carnefice per potersi vendicare dei mali subiti.

Per chi ha già avuto modo di leggere il libro, avrà chiaro di cosa sto parlando ed a quale personaggio si riferisce l’archetipo del giustiziere.

Ma per far comprendere quello che sto narrando a tutti coloro che non hanno letto il libro,

farò un esempio pratico di un personaggio appartenente all’archetipo del Giustiziere, tratto dal romanzo Carrie di Stephen King.

La protagonista del romanzo Carrie infatti, può essere categorizzata con le caratteristiche dell’orfano che ho citato poco fa.

La ragazza è introversa e senza amici, oltre che già orfana di padre,

e si ritrova ad essere maltrattata sia a scuola dai compagni, che a casa da una madre violenta puritana e fortemente religiosa

(altro elemento molto rilevante nel libro “Gli scomparsi” e di cui avrete sicuramente modo di leggere un approfondimento a riguardo in una delle tappe del Blog tour).

 Il punto di rottura per lei, e la conseguente manifestazione dell’archetipo del giustiziere, arriva durante il ballo di fine anno dove,

a causa dell’ennesimo sbeffeggiamento, la rabbia della ragazza esplode e si riversa su tutti i presenti e non solo, provocando una strage ed uccidendo senza ritegno.

Questo è solo uno dei tanti esempi che potrei farvi,

visto che molto spesso i personaggi di film e romanzi, sono strutturati secondo i vari archetipi.

Devo dire che questo Blogtour è stato davvero interessante da affrontare,

grazie ad una tematica che non avevo mai avuto occasione di approfondire e che mi ha fatto scoprire dei concetti nuovi ed intriganti.

Nonostante il Giustiziere sia una figura molto violenta quando raggiunge il limite,

in realtà esplode solo quando supera la sua alta soglia di sopportazione ed a seguito di ripetuti soprusi .

Per cui, da un certo punto di vista capisco (ma non condivido) il suo modus operandi.

E voi vi rispecchiate anche solo in una parte nell’archetipo del giustiziere?

Colgo l’occasione per ringraziare Rizzoli e Cronache di lettrici accanite per aver organizzato questo evento.

Vi ricordo che se siete interessati a scoprire gli altri archetipi che ritroverete nel libro, potete andare a sbirciare i Blog Tour degli altri partecipanti, di cui trovate i link dei loro blog qua sotto ❤️

Cronache di lettrici accanite

Erre and the Books

The Enchanted Library

Ilaria ti consiglia un libro

Herik Sigurd

Catillbooks

Red Kedi

Io vi aspetto nei prossimi giorni per poter finalmente scoprire le mie impressioni sul libro “Gli scomparsi”.

Se siete interessati ad altri nostri Blogtour, potete trovarli qui

A presto!

-Ery

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