BRISINGR

Buongiorno e ben trovati amici lettori! Questa settimana torniamo ad occuparci di fantasy e più precisamente parliamo di Brisingr, terzo volume del Ciclo dell’Eredità di Christopher Paolini.

Il libro si apre con un sottotitolo, infatti il nome completo è: “Brisingr o le sette promesse di Eragon Ammazzaspettri e Saphira Squame di luce”, ma riprendendo il filo del discorso vediamo cosa succede al nostro eroe in questo capitolo.

Avevamo lasciato Eragon che prometteva al cugino Roran di aiutarlo a salvare Katrina dai Ra’zac ed è ciò che avviene. I due, giunti sull’Helgrid, uccidono uno dei Ra’zac e salvano Katrina, che però non è sola; con lei infatti c’è il padre, Sloan, che aveva tradito gli abitanti di Carvahall.

Eragon decide di rimandare all’accampamento dei Varden il cugino e la ragazza e di restare in attesa della seconda creatura oscura insieme al macellaio e di decidere poi la sorte di quest’ultimo. Ucciso anche il secondo Ra’zac, il Cavaliere scopre il vero nome di Sloan e lo obbliga a vivere nelle terre degli Elfi e a non ostacolare in nessun modo il matrimonio della figlia.

Tornato dai Varden celebra il rito nunziale, allieva la maledizione di Elva, che è ora capace di scegliere se sentire il dolore di una determinata persona o meno, e spera di ridare speranza ai Ribelli attraverso doni e visite. Ma la calma non è per sempre e i Varden devono respingere un nuovo attacco di Murtagh e Castigo.

Sconfitto il fratello, anche grazie all’aiuto dei maghi elfici, per Eragon è tempo di rispettare i suoi patti di lealtà con i nani ed è chiamato a partecipare alle elezioni del nuovo re.

Dopo lunghe trattative e un tentato assassinio del Cavaliere da parte di uno dei clan, viene eletto Orik come nuovo re e, come dono, Saphira ricostruisce l’Isidar Mithrim; con la benedizione di Orik e il permesso di Nasuada, Eragon torna ad Ellesmera per continuare l’addestramento ed è qui che scopre il vero potere di Galbatorix: gli Eldunarì, o cuore dei cuori.

Inoltre il cavaliere deve reperire una nuova spada e sotto l’albero di Menoa trova un blocco di acciaioluce con il quale Rhunon, l’elfa costruttrice delle spade dei cavalieri, impossessandosi della mente del ragazzo per non infrangere il suo giuramento, forgia una nuova arma, che Eragon decide di chiamare Brisingr.

Quando Eragon decide di tornare dai Varden, scopre di non essere in realtà da solo: con lui torneranno all’accampamento anche Oromis e Glaedr, che gli regala il suo eldunarì in modo da poter fare tutto ciò che è in suo potere per contribuire alla sconfitta di Galbatorix.

Eragon e Saphira giungono in aiuto dei Varden che stanno assediando la città di Feinster e salvano Arya e il capo degli stregoni elfici da un accerchiamento nemico.

Guidando l’assalto alla città i due giungono nel palazzo reale dove trovano tre maghi fedeli all’impero intenti a creare uno spettro. La loro eliminazione però giunge ad incantesimo completato e il giovane e l’elfa si ritrovano a dover sconfiggere nuovamente uno spettro. Arya gli trafigge il cuore, ma altro sta succedendo…

Glaedr e Oromis stanno infatti battagliando con Murtagh e, tramite il collegamento dell’Eldunarì, Eragon non può far altro che assistere mentalmente alla loro disfatta. Conquistata Feinster il Cavaliere rivela a Nasuada e Arya l’esistenza degli Eldunarì e di Oromis e Glaedr.

I tre decidono di marciare verso Uru’baen e mettere fine all’impero di Galbatorix.

-FairFe-

 

Da oggi abbiamo una piccola novità per voi, insieme alla recensione accorpiamo il #songofbook.

J la canzone che abbiamo scelto per Brisingr è Fire, di Barns Courtneyu non solo per il titolo, che inequivocabilmente richiama il titolo del libro, ma anche per il testo che sembra quasi ripercorrere la storia e i pensieri di Eragon.

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Brisingr

 

 

 

 

 

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2 commenti su “BRISINGR

  1. Ho letto solo i primi due romanzi e visto il film. I Romanzi carini ma non mi hanno convinto troppo anni fa. Il film orrendo 😉

    • il film è qualcosa di osceno,ancora non riesco a capire come abbiano potuto produrre una cosa del genere .Per i libri penso sia anche una questione di gusti,io personalmente ho divorato i primi due e rallentato con gli ultimi,anche se li ho comunque apprezati.Magari prova a dargli una rilettura 🙂

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