Due chiacchere con…Lorenzo Bosisio

Bentrovati a tutti cari lettori!Dopo un po’ di tempo torna la rubrica”Due chiacchere con…”grazie alla collaborazione con la pagina “Io leggo autori emergenti” che ringraziamo di cuore e le cui opere possono essere trovate sulla pagina “Bookshop-letterature d’esordio” nella sezione catalogo.Detto ciò oggi abbiamo l’onore ed il piacere di potervi far leggere l’intervista concessaci da parte di Lorenzo Bosisio,autore del libro“L’erede degli Stregoni”,facente parte del tema del mese scelto per la collaborazione e di cui vi lascio tutte le informazioni utili alla fine delle domande.Quindi mettetevi comodi e leggete cosa ci ha detto Lorenzo Bosisio :

1)Qual è stato il percorso che ti ha portato a comprendere di voler fare lo scrittore?

1) Scrivo da sempre. Sono una persona introversa e ho sempre trovato più facile usare la penna come mezzo di comunicazione con gli altri. Da bambino e ragazzo scrivevo piccole storie, poesie, anche semplici frasi, ma soprattutto scrivevo lettere e diari. Nulla di strutturato o di lontanamente simile a un romanzo. Solo molti anni dopo ho maturato questa esigenza. E’ partita dall’idea di scrivere racconti che narrassero le sessioni di gioco di ruolo che presiedevo come dungeon master e poi i racconti sono diventati un romanzo.
Quando ho iniziato a scrivere il libro, non ero certo di cosa sarebbe successo. Ho capito che avrei scritto un libro quando ho completato pagina 100.
Quel momento è stato l’inizio di un’avventura lunga e complessa che mi ha portato fino a oggi, fino a riconoscermi come scrittore e a voler portare avanti questo progetto con entusiasmo.

2)Se avessi davanti a te un gruppo di persone interessate al tuo libro,cosa gli diresti per convincerli del tutto?

2) L’Erede degli Stregoni è un fantasy classico e ha al suo interno tutti gli elementi che un appassionato del genere si aspetta di trovare, ma è anche molto di più: è un’avventura, un viaggio nel cuore delle emozioni umane, un percorso che ci porta a riscoprire i concetti di onore, rispetto, coraggio, sacrificio, responsabilità.

3)Hai avuto qualche ispirazione per la creazione di questo romanzo?

3) Prima ho creato il mondo. La cosmogonia mi ha richiesto molto tempo e non ha preso ispirazione da qualcuno in particolare. Ho attinto alla mia esperienza nei giochi di ruolo fantasy. La trama del romanzo e i suoi personaggi sono venuti dopo. Anche in questo caso, non c’è stato un modello a cui mi sono ispirato. L’unico aspetto per il quale ho voluto rifarmi ai grandi del fantasy è stata la struttura del romanzo, in termini di elementi imprescindibili da considerare. In un libro di David Eddings, autore fra le altre della saga dei Belgariad, l’autore stesso nella prefazione racconta quali sono le caratteristiche necessarie di un epic fantasy. Sono partito da lì per elencare questi elementi fondanti e poi modellarli nella forma a me più congeniale.

4)Com’è la vita quotidiana di un autore emergente?

) La mia è una vita molto frenetica. Scrivere non è il lavoro che porta il pane sulla tavola della mia famiglia, quindi sono costretto a relegarlo nei ritagli di tempo che ho tolto il mio impiego, la famiglia, l’insegnamento delle arti marziali.
Un giorno vorrei che la scrittura diventasse la mia vita e sto lavorando per questo, ma siamo ancora molto lontani.

5)Ti va di raccontarci un aneddoto/curiosità legato al tuo libro?

 L’aspetto che preferisco dell’Erede degli Stregoni, o meglio del dittico di cui è il primo volume, è che è una storia che cresce, si evolve. E’ il mio primo romanzo e si nota, leggendolo, che anche io sono cresciuto come scrittore durante la sua stesura. Lo stile dei primi capitoli non è lo stesso che emerge alla fine. Quando ho pubblicato il secondo volume, l’editore mi ha chiesto se fossi intenzionato a rivedere l’Erede degli Stregoni in modo che lo stile rispecchiasse di più la qualità del suo seguito. Ci riflettei un po’, ma alla fine decisi di non farlo. Mi piace l’idea che nel libro oltre al percorso del protagonista si sviluppi anche il mio, come autore.

 

Ringraziando infinitamente Lorenzo per la sua disponibilità,prima di concludere l’articolo vogliamo lasciarvi tutte le informazioni utili.Detto questo vogliamo anche specificare per non creare alcun equivoco che noi non abbiamo ancora letto il libro sopra citato,ma abbiamo avuto modo di scoprirlo,così come state facendo voi ora,ovvero leggendo le risposte di questa intervista.Ma prima di creare inutili papiri vi lascio la sinossi del libro.

gnu

TRAMA:

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L’Erede degli Stregoni è il primo volume di un dittico fantasy, che comprende anche “Custodi dei Sogni” (già pubblicato anch’esso).

Aska è un ragazzo come gli altri. Trascorre le sue giornate nella pacifica realtà del suo paesino di contadini, insieme a mamma, papà e al fratello Saynar. Non ha grandi prospettive per il futuro, anche se nel suo intimo sogna di vivere avventure. Non sa che nel suo cuore è celata un’eredità millenaria, un potere capace di compiere meraviglie. Una notte la morte viene a bussare alla sua porta e in un baleno la sua vita cambia radicalmente. Scampato alla mietitrice per un soffio, il ragazzo viene catapultato nel mezzo di una epica guerra per la sopravvivenza dei Quattro Regni. In fuga dai lunghi artigli tenebrosi di un oscuro nemico, Aska dovrà comprendere il dono che gli è stato affidato e superare le difficoltà per crescere e diventare l’uomo che è destinato a essere. Un romanzo dal ritmo serrato ambientato in un mondo popolato da creature fantastiche e da uomini dotati di poteri straordinari, in cui la manichea lotta fra il bene e male assume una dimensione epica unica e originale.

gnu

Come già detto potete acquistare il libro attraverso il Catalogo della pagina Facebook “Bookshop-letterature d’esordio”.

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