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Eragon :Differenze libro film

Buongiorno a tutti e buon fine settimana!Stamani volevamo parlarvi brevemente del Eragon_Poster_8film tratto dal primo libo del ciclo dell’eredità.

Eragon è un film del 2006 diretto da Stefen Fangmeier, putroppo dvento famoso non per il suo successo,ma anzi per essere uno dei peggori film tratti da saghe fantasy di grande successo.

Infatti sin dall’inizio del film ci si puo’ rendere conto di come la trama del film sia una visione distorta di quello che viene raccontato nel libro:Dalle descrizioni dei protagonisti non corrispondenti,a veri e propri eventi stravolti o modificati,il film risulta essere una cosa totalmente distaccata dal suo omonimo cartaceo,tanto che possiamo tranquillamente affermare che l’unica cosa che questi due prodotti hanno davvero in comune è solo ed esclusivamente il titolo di copertina.

Ma andiamo a vedere i punti piu’ importanti che hanno subito delle serie modifiche nel lungometraggio: Nel prologo del film viene detto che i cavalieri si combattono a vicenda, mentre nel libro viene detto che Galbatorix con al seguito i 13 rinnegati sterminano i cavalieri.

All’inizio del film sembra che l’uovo di Saphira sia stato rubato di recente, mentre nel libro sono già 15 anni che è in mano ai Varden. Quando Arya viene attaccata nel libro inizialmente combatte fino a che non vede Durza, nel film fugge repentinamente. Alla nascita di Saphira, più persone percepiscono l’evento, incluso Galbatorix. Nel film vi sono soldati del re che svolgono un ruolo di “polizia” nel villaggio e reclutano a forza nuovi soldati per l’esercito.

Nel libro il villaggio è privo di guardie e soldati e l’obbligo di arruolamento non esiste. Tra l’altro, i due ragazzi che vengono presi con la forza all’inizio del film dai due soldati sono i figli di Horst, Albriech e Baldor, c he in realtà resteranno nel villaggio ed in seguito aiuteranno gli altri abitanti di Carvahall a combattere, nel secondo libro, contro i soldati del re e i Raz’ac.

Nel film Brom pare un semplice popolano di mezza età, malinconico e con una barbetta incolta, nel libro viene descritto come un vecchio cantastorie dalla lunga barba bianca, con un bastone ricurvo, una spiccata passione nel fumare la pipa, saggio, un po’ burbero ma benestante ed ancora in contatto segreto con i Varden.

Nel libro Eragon mostra la pietra allo zio ed al cugino e durante una fiera la portano da un gioielliere per farla esaminare.

Nel film Eragon la tiene nascosta a tutti dopo averla mostrata a Sloan.

Nel libro il gedwëy ignasia o palmo luccicante (marchio argenteo che viene impresso sulla mano del neo-cavaliere dal suo drago la prima volta che i due entrano in contatto fisico) aveva forma ovale, mentre nel film ha la forma di quella “e” stilizzata per sembrare un drago ed è stata anche usata per la locandina dello stesso.

Il drago cresce repentinamente appena impara a volare e Saphira rivela il proprio nome al cavaliere; nel libro Saphira cresce normalmente, ed è Eragon a darle un nome.

Nel libro Saphira ha la testa triangolare, una lunga fila di punte dorsali aguzze che partono dalla testa e arrivano fino alla fine della coda, e due ali da pipistrello.

Nel film è completamente senza spuntoni, sulla testa ha due corna appuntite e un ciuffo di peli e piume; le ali sono anch’esse ricoperte da piume e qualche squama qua e là e la coda è anch’essa piumata alla fine.

Per tali caratteristiche ricorda più un grifone che non un drago.

I Ra’zac sono esseri dagli occhi neri e col muso a becco, alleati del re; ma, a differenza del libro, sono rappresentate creature frutto di Durza.

Oltre questo notevole cambiamento, essi vengono addirittura uccisi da Eragon e Brom, quando invece essi avranno un ruolo preminente in tutto Eldest e nei primi capitoli di Brisingr, quando verranno uccisi da Eragon e suo cugino Roran.

Quando si trovano ancora al villaggio, Saphira avverte l’arrivo dei Ra’zac, rapisce Eragon e lo porta sulle montagne, causando al giovane delle dolorose ferite.

Nel film ciò è tagliato ma viene mantenuto lo sconforto del giovane alle prime armi col volo.

Nel libro quando Eragon trova lo zio Garrow, la casa è in fiamme e lo zio ancora vivo, mentre nel film è Brom ad incendiare la casa perché vi trovano lo zio morto.

Nel libro il viaggio di Brom ed Eragon è incentrato sulla vendetta contro i Ra’zac ed, in seguito alla morte di Brom, al raggiungimento del nascondiglio dei Varden; nel film invece Eragon e Brom partono direttamente per raggiungere i Varden e sfuggire sia ai Ra’zac che agli Urgali.

Nel film non viene citata la capacità di Eragon di leggere nella mente degli altri.

Nel film viene specificato che la morte di un Cavaliere causa automaticamente la morte del drago del Cavaliere; nel libro, la morte del drago o del Cavaliere non causa nulla all’altro in maniera diretta, ma l’immenso dolore conseguente può condurre alla pazzia (come nel caso di Galbatorix) o al suicidio, ma senza dubbio non sempre: diversi saphirina1cavalieri e draghi riuscirono a superare il trauma, continuando a servire l’ordine con successo.

Nel film Brom racconta di essersi rifugiato a Carvahall a causa della vergogna di aver ucciso Morzan e quindi il suo drago causando così la “fine dei giorni dei cavalieri dei draghi”; nel libro, quando ne parla, Brom non ha mai mostrato nessun rammarico per il suo gesto, e la storia dei “giorni dei cavalieri dei draghi” non viene mai menzionata.

Gli Urgali vengono descritti come esseri bipedi, pelosi, con lunghe corna da ariete. Nel film sono uomini calvi con gli occhi rossi e la pelle nerastra, come barbari selvaggi. Nel film gli Urgali sono ufficialmente alleati del re.

Nel libro pochi sono a conoscenza della sua alleanza con essi. Nel libro Brom da diverse lezioni di combattimento ad Eragon, nel film viene tutto ridotto ad una sola scena.

Nel libro Eragon incontra più volte Angela alla città di Teirm.

Nel film vi è solo un fugace incontro a Daret.

Nel libro non viene citata minimamente la formula “Skulblakas ven” che permette a Eragon di vedere con gli occhi di Saphira, ma è la dragonessa ad “attirare” la mente di Eragon e a fondersi con lui mentre volano, facendogli vedere attraverso i suoi occhi.

Nel libro a Eragon sono necessarie ore di tentativi per ottenere solo pochi risultati con la magia, mentre nel film dopo aver conosciuto le parole si mostra già in grado di utilizzarla molto bene.

Nel film viene omesso il soggiorno di Eragon e Brom a Dras-Leona. L’elfa Arya nel film si presenta ad Eragon come figlia della regina degli elfi mentre nel libro nessuno, tranne Brom, conosce la sua reale origine.

Nel libro Eragon viene portato a Gil’ead come prigioniero dopo la morte di Brom, mentre nel film vi si reca di sua spontanea volontà per salvare Arya.

Nel film Durza fa di tutto per uccidere Eragon, nel libro lo Spettro, oltre ad avere un ruolo molto marginale, entra in scena per la prima volta a Gil’ead, mentre il suo compito era catturare Eragon e portarlo dal re.

Nel libro Brom rivela solo in punto di morte a Eragon di essere stato anch’egli Cavaliere mentre nel film Eragon lo scopre a

Eragon-and-Saphira-harry-potter-eragon-and-twilight-22522933-500-400.jpgmetà viaggio. Nel libro Brom muore nei dintorni di Dras-Leona, vittima del pugnale avvelenato di un Ra’zac, mentre nel film viene accidentalmente ucciso da Durza a Gil’ead.

Nel film Arya è già con Eragon e Brom quando quest’ultimo muore, mentre nel libro è Murtagh che accompagna Eragon a Gil’ead e l’aiuta a salvare l’elfa.

Nel film Murtagh guida Eragon dai Varden, mentre nel libro Murtagh accompagna Eragon, il quale riesce a raggiungere i Varden grazie alla visione di Arya.

Arya nel libro durante le torture di Durza si rifugia in un coma per salvarsi dal veleno che le è stato iniettato; nel film l’avvelenamento prende effetto in seguito alla fuga da Gil’ead ed Arya resta sveglia quasi fino alla conclusione del viaggio verso i Varden.

Nel film Murtagh si aggrega ad Eragon perché vuole raggiungere i Varden, nel libro, invece, Murtagh non vuole assolutamente raggiungere i rivoltosi date le sue origini.

Murtagh nel libro rivela a Eragon di essere il figlio di Morzan subito prima di raggiungere i Varden, nel film è Ajihad a rivelarlo.

Nel film non è chiaro come facesse Ajihad a sapere che Murtagh è in realtà il figlio di Morzan, mentre nel libro ne riconosce la voce simile a quella del padre.

Nel libro la cicatrice di Murtagh si trova lungo la schiena, nel film è sul fianco sinistro.

I Gemelli, che in seguito diverranno dei personaggi secondari ma rilevanti nel libro, non sono presenti nel film, ma in una scena tagliata.

Non si fa cenno nel film all’Isidar Mithrim o Zaffiro Stellato, la grandissima gemma a forma di rosa, costruita dai nani e incastonata nel soffitto della sala principale di Tronjheim (la città-fortezza dei nani).

Vengono minimizzati soggetti come i nani ed Elva, di vitale importanza per il proseguire del libro. Nel film i nani paiono semplicemente uomini un po’ bassetti e non hanno nessuna rilevanza.

Nel film non viene neanche citata la bambina orfana dei Varden, Elva, che nei libri successivi ad Eragon acquisterà una vitale importanza, aiutando i protagonisti in più occasioni.

Tuttavia essa è presente in una scena tagliata.

Nel film non viene citato il nano Orik, che nel libro fa da guida ad Eragon nella città dei Nani e lo aiuterà nella battaglia finale e diverrà un suo fedele amico,anche se nel film il soldato che minaccia di uccidere Eragon è proprio Orik.

Durante la battaglia finale compaiono prima gli Urgali, poi arriva anche l’esercito del re. Nel libro l’attacco era composto solo dai Kull, un clan di Urgali più grossi degli altri.

Nel film Durza evoca un essere volante non citato nel libro.

Nel film non viene menzionata la spada di Durza, caratterizzata da un graffio lungo la lama.

Nel film non viene citata la triste storia di Durza e di come era divenuto uno Spettro. .

Nel film Durza colpisce Eragon alla schiena, ma non gli lascia la cicatrice che lo tormenterà e avrà un ruolo piuttosto “pesante” in Eldest Nel libro Saphira non viene ferita mortalmente durante la battaglia.

Alla fine del libro Eragon rimane segnato da una profonda cicatrice sulla schiena uguale a quella di Murtagh, inflittagli da Durza.

Nel film il protagonista esce incolume dalla battaglia.

Alla fine del film, Murtagh dice a Eragon che Arya sta andando a Ellesméra.

Nel libro però viene detto che le città elfiche sono tenute ben segrete, e tra i Varden, solo Ajihad e pochissimi altri ne sono a conoscenza (di certo non il figlio di Morzan).

La parte finale del libro, compreso l’importante dialogo con Oromis, chiamato Togira Ikonoka, viene completamente omessa.

Alla fine del film Arya dice che viaggerà verso Ellesmera mentre Eragon sarebbe dovuto rimanere con i Varden; nel libro invece Arya Orik Eragon e Saphira si dirigeranno verso la Città elfica per terminare l’allenamento da cavaliere di Eragon iniziato da Brom Mentre nel libro Angela è descritta come una donna di statura minuta e “strampalata”, la Angela del film appare solo in una scena rivestita di piccoli dischi dorati.

Inoltre, nel film, non viene fatta menzione della lettura del futuro di Eragon le cui profezie andranno realizzandosi libro per libro.

Viene detto che Roran non sa dove si recherà ma in realtà andrà a lavorare in un mulino in una città vicina, inoltre nel libro non si fa riferimento all’arruolamento non volontario.

Solembum, il gatto mannaro di Angela, non è presente nel film Shruikan, il drago di Galbatorix, nel libro è solo citato e compare alla fine del quarto libro, mentre nel film compare nella parte finale.

I Ra’zac nel film inseguono Eragon in pieno giorno, nel libro brisingr non sopportano la luce.

-Ery96-

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2 Risposte a “Eragon :Differenze libro film”

  1. Concordo assolutamente su tutto. Ce ne sono tanti fatti mali ma questo li supera proprio tutti. L’unica cosa bella è l’attore che impersona Eragon, di cui ai tempi ero perdutamente innamorata ma per il resto: Aiuto!
    Non li perdonerò mai per come hanno reso Angela che è una dei miei personaggi femminili preferiti del mondo fantasy.

    1. Verissimo,sono riusciti a rovinare un libro fantastico,bastava poco per creare quantomeno un film guardabile e invece hanno stravolto completamente tutto ,imperdonabili :/

I commenti sono chiusi.

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