Recensione Macerie prime-Zerocalcare

                               — ATTENZIONE LA RECENSIONE CONTIENE SPOILER—

Salve lettori oggi vi porto una breve recensione su una delle opere di zerocalcare, buona lettura.

Il “fattore nostalgia” viene per il momento messo da parte e lascia posto a una riflessione più intima che parte da quello che pare a tutti gli effetti uno sfogo di Zerocalcare.

Il grande successo da lui ottenuto ha presentato il suo conto, sotto la forma di tutti “accolli” che l’autore è ora costretto a sobbarcarsi per mettere a tacere il suo senso di colpa.

Partecipazioni a eventi, interviste, appoggio a questa o quell’altra causa, pressioni perché prenda posizione su determinate questioni pur di non deludere i propri lettori.

zerocalcare-macerie-prime-4-1024x695.jpgTutto questo porta Zerocalcare ­– o meglio, il personaggio Zerocalcare presente nelle sue storie – a una sorta di crollo psicologico (rappresentata dall’allontanamento dall’ormai rassicurante Armadillo) che lo pone inoltre in una situazione di forte contrasto con i suoi amici di sempre e, per estensione, con tutto il resto del mondo.

Amici che, come ribadisce l’autore, non sono necessariamente corrispondenze di persone reali della sua vita, anche se a esse sono ispirate.

Forse qui si trova il più grande limite di Macerie prime, che a tratti sembra non riuscire a mantenere fede alle proprie premesse, dato che i personaggi secondari servono solo come contraltare al vero protagonista, per caratterizzarlo di riflesso.

Se Cinghiale abbandona la vita da playboy e si sposa, con tutti i dubbi del caso, allora quei dubbi diventano dello stesso Zero.

Se Katja e Deprecabile riflettono sulla loro relazione che sembra non andare da nessuna parte, anche la vita di Zero assume contorni simili.

queste riflessioni , che non mancano di qualche passaggio eccessivamente retorico hanno in ogni caso il pregio di appiccicarsi con facilità anche ai lettori, grazie alla grande universalità dei concetti espressi.

Il libro rappresenta così, nel suo piccolo, uno specchio dei tempi e di una società che lascia solo macerie intorno agli individui che la compongono.

Una lettura che mi sento di consigliare che deve far parte della vostra collezzione.

 

-TatoNerd-

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Un commento su “Recensione Macerie prime-Zerocalcare

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