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Review Party “Hunger Games, la ragazza di fuoco”

Titolo: Hunger Games, la ragazza di fuoco   Autrice: Suzanne Collins

Genere: Fantasy   Data di pubblicazione: 16 Ottobre 2019

Editore: Oscar Vault Mondadori

Numero pagine: 373  Prezzo: Cartaceo € 12,35, Digitale € 7,99

Link acquisto: Hungers Games, la ragazza di fuoco

Rieccoci amici del Labirinto con una nuova recensione dedicata, come tutta la nostra settimana, ad Hunger Games.

Oggi parliamo del secondo volume, La ragazza di fuoco. Siete pronti a tornare nel distretto 12?

“Stringo il thermos tra le mani, anche se il calore del tè si è ormai dissolto nell’aria gelida. I miei muscoli sono contratti per combattere il freddo.”

Dopo aver vinto gli Hunger Games ed essere tornati al distretto 12, Katniss e Peeta si trasferiscono nelle loro nuove case al Villaggio dei Vincitori e sono pronti ad iniziare il Tour della Vittoria, ma anche se i giochi sono ufficialmente finiti, la battaglia dei due ragazzi è solo all’inizio.

Il coraggio con il quale i due hanno infatti sfidato Capital City per restare in vita ha cambiato tutte le regole del gioco, non solo nella capitale, ma in tutti i distretti.

La scintilla di speranza accesa dalla loro vittoria ha lasciato negli abitanti dei diversi distretti un’aria di rivoluzione e il presidente Snow minaccia Katniss che qualora non convinca tutti gli abitanti di Panem e in primis egli stesso di aver agito in quel modo solo per profondo amore nei confronti di Peeta, ristabilendo l’ordine nei distretti, sarà costretto a prendere altri tipi di provvedimenti.

E i provvedimenti sanguinari e violenti infatti non tardano ad arrivare, a partire già dal distretto 11, il distretto della piccola Rue, dove nonostante i suggerimenti di Effie, Katniss non riesce a non esprimere il suo dolore per la morte della ragazzina, generando una commovente reazione nella popolazione e la conseguente dura reazione dei Pacificatori.

Il tour procede fino a Capitol City dove in un’intervista Peeta chiede pubblicamente a Katniss di sposarlo, con l’intento di calmare il presidente Snow.

Tornati nel distretto 12, Katniss viene a sapere che le rivolte sono tutt’altro che placate e che nel distretto 8 si sta organizzando una vera e propria ribellione.

Gale, il suo migliore amico, vorrebbe seguire l’esempio e organizzare una ribellione, ma Katniss gli propone di fuggire come hanno sempre immaginato e desiderato fare, ma i due litigano.

La situazione si complica ulteriormente quando vengono sostituiti i Pacificatori nel distretto.

Le nuove guardie sono molto più intransigenti delle precedenti e appena trovano Gale a caccia oltre la recinzione, frustano il ragazzo a sangue, fino all’intervento di Katniss, Peeta ed Haymitch.

Ma un anno è ormai passato ed è giunta un’altra Mietitura, quella dei 75esimi Hunger Games, edizione della Memoria, come ogni 25 anni.


E quale migliore occasione per il Presidente Snow di distruggere il simbolo della rivolta? Per celebrare i Giochi della Memoria viene deciso che i partecipanti saranno estratti tra i vincitori delle edizioni passate… decisione che sa di condanna a morte per Katniss, certa, essendo l’unica vincitrice del distretto, di tornare nell’arena.

Ai giochi con lei torna anche Peeta, offertosi volontario dopo l’estrazione di Haymitch.. e se squadra che vince non cambia…ma questa volta c’è molto più della loro vita in gioco, c’è un’intera nazione, stanca di essere oppressa e desiderosa di libertà.


“Per una frazione di secondo non riesco a respirare, completamente avvolta da quelle strane fiamme. Poi, all’improvviso, il fuoco si spegne. Mi fermo lentamente, chiedendomi se sono nuda e perché Cinna ha fatto in modo che il mio vestito da sposa venisse consumato dal fuoco. Ma non sono nuda. Ho addosso un abito identico a quello da sposa, solo che ha il colore del carbone ed è fatto di minuscole penne d’uccello. Sollevo sbalordita a mezz’aria le lunghe maniche fluenti ed è in quel momento che mi vedo sugli schermi. Vestita tutta di nero, a parte le chiazze bianche sulle maniche. O dovrei chiamarle ali. Perché Cinna mi ha trasformato in una ghiandaia imitatrice.”


Iniziano i 75 Hunger Games e nell’arena è un susseguirsi di attacchi e prove che metteranno a dura prova i due ragazzi e i loro alleati, che riusciranno però, grazie al coraggio e all’intelligenza di Wiress, uno dei tributi del distretto 8, a capire il funzionamento dell’arena e a distruggerla rompendo il campo di forza che la circonda.

In seguito all’esplosione dell’arena, Katniss si risveglia su un hovercraft diretto al distretto 13.

Con lei ci sono Finnick, Beetee, Haymitch, Gale e Plutarch, capostratega della 75esima edizione dei giochi, e viene a scoprire del piano di alleanze creato per mantenere lei e Peeta in vita e della distruzione del distretto 12, avvenuta subito dopo che lei, scagliando la freccia, ha distrutto l’arena.

Peeta e Johanna sono invece ostaggi di Capital City.

Un’altra edizione degli Hunger Games volge al termine, ma la guerra è appena iniziata.


Tra alleanze, speranze, attacchi e lotta per la sopravvivenza entrano nel cuore dei lettori nuovi personaggi (Finnick, che con la complessità del suo personaggio resta senza dubbio uno dei miei preferiti, Johanna, Beetee, Wiress…) che alimenteranno il fuoco della rivolta.

Lo stile della Collins, sempre asciutto e penetrante, coinvolge il lettore in un turbinio di emozioni empatiche accompagnandolo alla scoperta dell’evoluzione dei personaggi, dei ruoli, della ribellione.

Come scriveva Stephenie Meyer “la ragazza di fuoco non solo si è rivelato all’altezza delle mie aspettative, le ha superate! È appassionante quanto gli Hunger Games, ma ancora più sconvolgente, perché già conosci i personaggi, hai già sofferto con loro.”

Come sempre fateci sapere se questo articolo vi è piaciuto, e se volete saperne di più vi ricordo che domani uscirà l’articolo riguardante le differenze tra libro e film proprio dedicato ad ” Hunger Games, la ragazza di fuoco”, mentre se vi siete persi gli articoli riguardanti il primo capitolo della saga, qui troverete la recensione del primo libro, mentre qua l’analisi sulle differenze presenti nella pellicola cinematografica del primo capitolo.

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