Review Party ” Hunger Games”

Titolo: Hunger Games  Autrice: Suzanne Collins

Genere: Fantasy  Data di pubblicazione: 22 ottobre 2019

Editore: Oscar Vault Mondadori

Numero pagine: 420 Prezzo: Cartaceo € 12,35, Digitale € 7,99

Link acquisto: Hunger Games

Bentrovati lettori del Labirinto!

In attesa dell’uscita del prequel della famosissima trilogia di Suzanne Collins, in libreria dal 19 maggio, siete pronti a ritornare nell’arena degli Hunger Games?

Noi lo abbiamo fatto, abbiamo riletto i libri, rivisto i film e, in questa settimana che ci avvicina alla Ballata dell’usignolo e del serpente, vogliamo trasportare tutti voi a Panem per rivivere le avventure di Katniss e Peeta!

Iniziamo il nostro viaggio dal primo volume della trilogia, Hunger Games, edito in USA nel 2008 e l’anno successivo in Italia.

Ci troviamo nello stato di Panem, in cui ogni anno per ricordare ai 12 distretti che lo compongono la fallita rivolta tentata anni e anni prima nei confronti della capitale, Capital City, avviene la cerimonia della Mietitura, attraverso la quale vengono scelti per ogni distretto una ragazza e un ragazzo tra i 12 e i 18 anni per partecipare agli Hunger Games, sanguinario reality show in cui i giovani sono costretti ad uccidersi a vicenda finché non ne resta solo uno in vita.

È nella Mietitura del distretto 12 che accade qualcosa destinata a cambiare, per sempre, la storia degli Hunger Games e di Panem.

Ad essere estratta tra le ragazze è Primrose Everdeen, sorella minore di Katniss, alla sua prima cerimonia.

Per impedire che la bambina vada incontro a morte certa Katniss si offre come volontaria; tra i ragazzi viene invece estratto Peeta Mellack, figlio del fornaio locale che seppur in modo indiretto nutre da molto tempo un profondo affetto per la ragazza, che invece si sente molto legata al suo migliore amico e compagno di caccia Gale.

Sul treno che porta i due ragazzi verso la capitale, essi faranno conoscenza con il loro mentore, Haymitch, unico vincitore degli Hunger Games per il distretto 12, a cui è affidato il compito di prepararli all’arena, sviluppare una strategia che porti uno dei due alla vittoria e assicurargli sponsor che gli permettano di sopravvivere il più a lungo possibile all’interno del gioco.

Giunti nella Capitale, i Tributi (è così che vengono chiamati i partecipanti ai giochi), iniziano un breve periodo di addestramento, ma è durante la sfilata tradizionale della prima sera che, sotto lo sguardo attento del Presidente Snow, sta per accadere qualcosa di assolutamente inaspettato.

Durante la parata solitamente i Tributi indossano costumi e abiti che richiamano l’attività produttiva del distretto da cui provengono, per il 12 l’estrazione di carbone.

A differenza delle passate edizioni in cui solitamente i prescelti del distretto 12 sfilavano vestiti da minatori, grazie all’ingegno e alla maestria di Cinna (lo stilista attribuito a Katniss) gli abiti dei due non richiamano semplicemente il carbone, ma con un gioco di fiamme finte, direttamente il fuoco.

E come il fuoco che brucia, Katniss, la ragazza in fiamme, riesce a conquistare le simpatie del pubblico, così come Peeta, che alla consueta intervista prima dell’inizio dei giochi, dichiara di amare la ragazza: la storia degli amanti sfortunati è un cavallo forte da sfruttare nell’arena e per conquistare il pubblico.

I giochi hanno inizio e i due ragazzi inizialmente prendono strade (ed alleanze) diverse fin quando gli strateghi del gioco non decidono di cambiare le regole (sostanzialmente per rompere le alleanze) annunciando che per la prima volta nella storia potranno esserci due vincitori, a patto che provengano dallo stesso distretto.

Katniss, rimasta sola dopo la straziante morte della piccola Rue, comincia la sua ricerca di Peeta, trovandolo poi gravemente ferito ad una gamba.

A questo punto la ragazza decide di fingersi profondamente innamorata del giovane per convincere il pubblico e gli sponsor a mandargli gli aiuti necessari per permettere la sopravvivenza di Peeta.

Gli aiuti giungono puntuali e i due ormai si trovano con la vittoria in pugno, se non fosse per gli Strateghi, che ancora una volta decidono di cambiare le carte in tavola e ritrattare sulla doppia vittoria.

Ancora una volta però i ragazzi provano a giocare di strategia e minacciano di mangiare delle bacche velenose, non consegnando alla storia nessun vincitore….

Ma il presentatore degli Hunger Games li proclama vincitori appena in tempo…

Poco prima dell’ultima intervista, quella fatta da Caesar Flickerman ai vincitori, Haymitch avvisa Katniss del fatto che è in pericolo, poiché gli organizzatori dei Giochi e il presidente Snow sono furiosi per essere stati messi in ridicolo da lei, quando ha tirato fuori quelle bacche velenose.

L’unica salvezza per la ragazza adesso sarà quella di fingersi perdutamente innamorata di Peeta e convincere tutta Panem del fatto che ha agito soltanto per amore, ma ormai il seme della rivolta è stato piantato e le fiamme della libertà stanno cominciando a bruciare proprio grazie alla ragazza di fuoco

“Tu non hai paura del fuoco, vero, Katniss?”

E voi? Avete letto il libro? Cosa ne pensate?

Noi vi aspettiamo domani con la recensione del primo film! Restate con noi l’intera settimana per curiosità, frasi e retroscena di uno dei più grandi casi editoriali degli ultimi anni!

Precedente Segnalazione libro " Zaffiro, il richiamo dei Ventusmarin" di Alexandra Romano Successivo "Hunger Games", le differenze tra libro e film.