Review Party “Il filo rosso” di Alessia Coppola

Titolo: Il filo rosso Autore: Alessia Coppola

Genere: Romanzo  Editore:  More stories Data di pubblicazione: 10 Aprile 2020

Numero pagine: 168  Prezzo: Cartaceo € 9,90, Digitale € 2,99

Link acquisto: Il filo rosso

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Buongiorno e ben ritrovati cari lettori!

Quest’oggi abbiamo il piacere di parlarvi del libro di Alessia Coppola edito da More Stories, che ringrazio per avermi concesso la lettura, intitolato ” Il filo rosso”.

La protagonista della storia si chiama Allyson, una ragazza di origini italiane che vive con sua sorella e sua madre da quando il padre ha deciso di andarsene da San Francisco per ritornare nella sua Catania.

E’ da anni fidanzata da molti anni con Lucas, un ragazzo con il sogno di poter vivere di sola musica, ma nonostante Allyson pensi che lui sia l’amore della sua vita, in realtà spesso si sente messa da parte ed ignorata da parte del fidanzato.

Un giorno, durante un lavoro part-time incrocia lo sguardo con un misterioso ragazzo di nome Gabriel con cui inizierà a sentirsi tramite social.

In quel momento Allyson inizierà realmente a capire che forse Lucas non è la persona che merita di avere al suo fianco per il resto della sua vita, specie quando Gabriel farà riaccendere in lei la passione della pittura, messa da parte per troppo tempo, proponendole di dipingere delle tele per un’ importante mostra.

Sarà da questo piccolo passo che inizierà la strada della ragazza verso l’altra metà del filo rosso del destino*, spesso durante il suo cammino inciamperà e si sentirà insicura di sè e delle sue emozioni, ma grazie all’aiuto dei suoi grandi amici Sabine, Nathan e successivamente Ethan riuscirà a capire che nella vita per raggiungere la felicità bisogna superare degli ostacoli, anche se essi saranno difficili oltrepassare senza ferirsi.

A dare la spinta definitiva verso la sua vera direzione ci penserà un’anziana signora che indicherà alla ragazza di seguire un misterioso dragone blu per trovare le risposte che sta cercando.

Ci sono parecchie cose che mi hanno positivamente colpita durante la lettura del libro.

Inanzitutto la protagonista Allyson, con la quale mi sono sentita immediatamente in sintonia sia per la passione in comune, lei per la pittura, io per il disegno in generale, ma soprattutto per il suo carattere, il suo modo di pensare e soprattutto per le sue insicurezze che spesso mi sono ritrovata a vivere nella stessa maniera.

Questo ha fatto sì che dal mio punto di vista il personaggio di Allyson sia stato scritto divinamente, proprio perchè riesce a rappresentare a pieno il personaggio che l’autrice aveva intenzione di creare.

Un’altro fattore assolutamente positivo lo ritroviamo nella stesura della storia, sempre imprevedibile e ricca di colpi di scena , cosa per niente scontata specie in un romanzo romantico dove di solito è abbastanza comprensibile capire le scelte amorose in mente all’autrice.

Invece in questo caso preparatevi se siete interessati a leggere questo libro, che vi consiglio caldamente, rimarrete piacevolmente stupiti di tutti i capovolgimenti e gli aventi che accadranno, donando una certa credibilità all’antica leggenda del “filo rosso del destino”*.

Concludendo la mia recensione, posso dire di essere soddisfatta di questa lettura, specialmente considerando il numero di pagine(168) che seppur non elevate, sono state sfruttate in pieno dall’autrice, riuscendo a terminare la storia in maniera più che soddisfacente sia nella trama principale che nelle piccole sottotrame presenti nel romanzo.

Un libro assolutamente consigliato, soprattutto per chi ha bisogno di un viaggio alla ricerca della felicità e del romanticismo.

*La leggenda del filo rosso del destino

(Fonte: Wikipedia)

*Il filo rosso del destino (運命の赤い糸 Unmei no akai ito) è una leggenda popolare di origine cinese diffusa in Giappone. Secondo la tradizione ogni persona porta, fin dalla nascita, un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra che lo lega alla propria anima gemella.

Il filo ha inoltre la caratteristica di essere indistruttibile: le due persone sono destinate, prima o poi, a incontrarsi e a sposarsi.

La storia alla base della leggenda:

Wei era un uomo che, rimasto orfano di entrambi i genitori in tenera età, desiderava sposarsi e avere una grande famiglia; nonostante i suoi sforzi era giunto all’età adulta senza essere riuscito a trovare una donna che volesse diventare sua moglie.

Durante un viaggio Wei incontrò, sui gradini di un tempio, un anziano appoggiato con la schiena a un sacco che stava consultando un libro.

Wei chiese all’uomo cosa stesse leggendo; l’anziano rispose di essere il Dio dei matrimoni e, dopo aver guardato il libro, disse a Wei che sua moglie ora era una bimba di tre anni e che avrebbe dovuto attendere altri quattordici anni prima di conoscerla.

Wei, deluso dalla risposta, chiese cosa contenesse il sacco; l’uomo rispose che lì dentro c’era del filo rosso che serviva per legare i piedi di mariti e mogli.

Quel filo è invisibile e impossibile da tagliare, per cui una volta che due persone sono legate tra loro saranno destinate a sposarsi indipendentemente dai loro comportamenti o dagli eventi che vivranno. Queste parole non convinsero Wei che, per sentirsi libero di scegliere da solo la donna da sposare, ordinò al suo servo di uccidere la bambina destinata a diventare sua moglie.

Il servo pugnalò la bambina ma non la uccise: riuscì soltanto a ferirla alla testa e Wei, dopo quegli eventi, continuò la sua solita vita alla ricerca della moglie.

Quattordici anni dopo Wei, ancora celibe, conobbe una bellissima ragazza diciassettenne proveniente da una famiglia agiata e si sposò con lei.

La ragazza portava sempre una pezzuola sulla fronte e Wei, dopo molti anni, le chiese per quale motivo non se la togliesse nemmeno per lavarsi.

La donna, in lacrime, raccontò che quando aveva tre anni fu accoltellata da un uomo e che le rimase una cicatrice sulla fronte; per vergogna la nascondeva con la pezzuola.

A quelle parole Wei, ricordandosi dell’incontro con il Dio dei matrimoni e dell’ordine che dette al suo servo, confidò alla donna di essere stato lui a tentare di ucciderla.

Una volta che Wei e la moglie furono a conoscenza della storia si amarono più di prima e vissero sereni e felici.

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