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RP “Il Ciclo dell’Impero- Paria dei Cieli” di Isaac Asimov

Ben trovati cari lettori!

Oggi affrontiamo l’ultimo dei tre libri del “Ciclo dell’Impero” che vanno a formare la nuova edizione targata Mondadori, che ringrazio ancora una volta per avermi permesso la lettura, ovvero “Paria dei Cieli”.

C’è da dire però che definire “Paria dei Cieli” come l’ultimo libro della saga non è propriamente corretto come termine visto che, anche se viene inserito come ultimo nella raccolta, Paria dei cieli risulta essere il più vecchio dei tre romanzi (1950) e fa da introduzione sia al “Ciclo dell’Impero” che al ben più vasto e famoso “Ciclo della Fondazione”.

Quest’ultimo oltretutto, avrà nel 2021 un adattamento sotto forma di serie tv chiamato “Foundation” , e sarà pubblicato da Apple sulla sua piattaforma di streaming.

Link per l’acquisto: Il Ciclo dell’Impero- Paria dei Cieli

Se vi siete persi le precedenti recensioni degli altri due libri appartenenti al “Ciclo dell’Impero”, le potete recuperare cliccando i link qua sotto:

RP “Il Ciclo Dell’Impero- Le correnti dello spazio” di Isaac Asimov

RP “Il Ciclo dell’Impero- Il Tiranno dei Mondi” di Isaac Asimov

Fatta questa piccola premessa, cominciamo la nostra avventura alla scoperta del libro “Paria dei Cieli”.

La trama del libro, rispetto a “Il Tiranno dei mondi” ( 1951) e “Le correnti dello spazio” (1952) è più semplice e meno “Fantascientifica” .

Ci troviamo nella Chicago del dopoguerra ed un sarto in pensione di nome Joseph Schwarz sta passeggiando in un parco pubblico situato vicino al dipartimento di fisica dell’università di Chicago, quando a un certo punto viene investito da una fortissima luce, che lo catapulterà in un deserto sconfinato (non stiamo parlando di un Isekai state tranquilli).

Ritrovatosi in questo luogo desolato, verrà soccorso da  una coppia di contadini che abitano in un villaggio non troppo lontano da dove Josep è comparso.

Nonostante la difficoltà di comunicazione tra Joseph e la coppia, che parlano una lingua sconosciuta al nostro sarto, capisce che si trova effettivamente sul pianeta Terra, ma in un futuro lontanissimo rispetto al presente vissuto fino a pochi momenti prima da Josep, dove ora mai la civiltà é ridotta a pochi villaggi e la Terra stessa si é trasformata in un deserto radioattivo ed inospitale.

La coppia, credendo che Josep sia semplicemente pazzo, lo conducono all’Istituto di Neurologia del Dottor Shekt, per essere sottoposto ad alcuni test.

Dopo qualche giorno di strani test però Joseph si renderà conto che in realtà non sta venendo sottoposto a dei semplici test, ma che il Dottore ed i suoi sottoposti lo stanno utilizzando come cavia, provando su di lui dei nuovi macchinari segreti in grado di potenziare l’apprendimento umano.

Dopo una rocambolesca fuga, il sarto tornerà a casa della coppia dove verrà a conoscenza che lui risulta ufficialmente una presenza illegale.

Infatti nel Pianeta Terra del futuro, superati i sessant’anni il soggetto viene prelevato e sottoposto ad eutanasia, e visto che Joseph ha superato i sessant’anni, risulta per il pianeta come un soggetto da eliminare.

Scoperta questa terribile verità, inizieranno a susseguirsi una serie di intrighi, rivelazioni, società segrete e colpi di scena che porteranno il lettore verso una soddisfacente conclusione, di cui ovviamente non vi dirò nulla per non rovinarvi la lettura.

Nonostante gli anni passati della pubblicazione del libro, Asimov si fa ancora una volta riconoscere con il suo stile chiaro e scorrevole capace di affascinare chiunque.

Rispetto agli altri due libri appartenenti al “Ciclo dell’Impero”, come vi avevo anticipato all’inizio, è quello che a mio parere risulta meno fantascientifico e più avventuristico, in quanto vi è sì una componente fantascientifica rilevante, ma Asimov da più risalto all’avventura in sé che il protagonista Joseph si ritroverà malauguratamente ad affrontare.

I personaggi, così come nei precedenti libri hanno tutti una buona caratterizzazione, e riescono a coinvolgere il lettore facendolo addirittura immedesimare in certi comportamenti ed azioni.

Nonostante si tratti di un romanzo fantastico, non mancano dei momenti che Asimov dedica alle problematiche del mondo reale, e leggere oggi di determinate argomentazioni scritte nel 1950 ma che si rivelano ancora oggi tremendamente attuali, fanno riflettere ancora di più di quanto non dovrebbero.

In conclusione consiglio a tutti di dare una possibilità a questa trilogia, essendo un ottimo punto di ingresso a chi vuole entrare nel mondo della fantascienza, oltre che essere una bella scoperta/riscoperta per chi mastica già il genere.

E con questa recensione si conclude il nostro viaggio nella saga del “Ciclo dell’Impero” di Isaac Asimov.

IL MIO VOTO: 4/5

Classificazione: 4 su 5.

Ma non temete, presto avrete altre belle recensioni riguardanti questo fantastico mondo, non vi resta che rimanere sintonizzati!

Un abbraccio.

Tato_Nerd

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