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RT The eldest curses- il libro bianco perduto

Ben trovati amici del Labirinto!

Oggi, quando già respiriamo Aria Natalizia, torniamo a inoltrarci in uno dei mondi a me più cari, ovvero quello di Shadowhunters grazie al nuovo libro “The Eldest Curses”.

LINK PER L’ACQUISTO: “THE ELDEST CURSES”

L’opera ormai colossale per quantità di volumi di Cassandra Clare questa volta ci regala il secondo volume della trilogia “The Eldest Curses”, il Libro Bianco Perduto, edito da Mondadori, che ci riporta nel mondo dei Malec, la coppia formata dal giovane Alec e dal famosissimo e sommissimo stregone di Brooklyn Magnus Bane, che ha appassionato un po’ tutti noi lettori per la quantità di difficoltà, speranze, paure e glitter che caratterizza la loro storia.  

Prima di continuare vi ricordo che a questo link, potete trovare i nostri consigli librosi se siete interessati a regalare un libro per Natale.

Se nel primo volume la storia era collocata dopo gli eventi di Città degli angeli caduti e ci mostrava un’apparente tranquilla (e a mio avviso anche un po’ noiosa) vacanza a Parigi, ora in “The Eldest Curses” ci ritroviamo circa tre anni dopo la fine degli eventi di The Mortal Instrument.

Alec e Magnus sono ormai una coppia stabile, vivono insieme nel loft dello stregone, e hanno adottato un piccolo stregone azzurro che hanno chiamato Max. Ma la tranquillità non è proprio nelle loro corde e un nuovo pericolo si cela dietro coloro che pensavi essere tuoi amici….

Il ritorno di un vecchio nemico, la ricomparsa di un amico che forse non è più tale e il furto del Libro Bianco, uno dei più potenti libri di magia, trascinerà i nostri ormai amici in una Shangai in cui il caos sta per tornare, in cui il mondo reale e quello demoniaco sono sempre più vicini.

Ritroviamo un demone superiore, un Principe dell’Inferno, il suo diabolico piano di conquista, una dimensione demoniaca da attraversare, Alec, Magnus, ma anche Clary, Jace e tutto il gruppo che supporta e combatte una guerra, quella tra Demoni e Nephilim, che forse non avrà mai fine.

Il libro “The Eldest Curses”, anche questa volta scritto a quattro mani con Wesley Chu, rispetto al primo volume risulta molto più avvincente e convincente.

Il ritorno dell’intera squadra ha senza dubbio giovato alle dinamiche di azione del libro, che anche grazie alla costruzione di un nemico più forte e di un mondo demoniaco complesso, sono più fluide e avvincenti.

Se nel primo capitolo la lettura risultava piùttosto lenta e scontata, in questo libro le vicende scorrono più velocemente e il ritmo è più travolgente.

Ritorna l’azione, ritorna la magia e ritorna lo stile semplice ma allo stesso tempo accattivante della Clare.

Ancora una volta al centro della storia ci sono i sentimenti, l’apprensione, l’amore, il prendersi cura, il sacrificio, affiancati da temi sempre attuali quali la tolleranza nei confronti del diverso (sia esso sessuale o razziale), la libertà di pensiero, le differenze culturali, trattati con leggerezza e capaci di permeare ogni pagina del romanzo con assoluta naturalezza.

E questo è uno dei punti di forza dell’autrice, che rende semplici e comprensibili anche temi all’apparenza difficili da affrontare.

Ovviamente non è un libro che consiglierei ad un neofita del mondo Shadowhunters, resterebbe confuso dai continui richiami a vicende e conoscenze passate, non riuscendo a comprendere a pieno i vari personaggi e le relazioni che li legano, ma potrebbe essere un ottimo regalo di Natale per gli appassionati della saga, per i super fan dei Malec, ma anche per chi era rimasto un po’ perplesso leggendo La mano scarlatta!

Ringrazio come sempre la Mondadori che ci ha permesso di leggere “The Eldest Curses”e tutti i blog che hanno partecipato all’evento, di cui vi lascio i nomi qui sotto!

Co’s Notebook

Io resto qui a leggere

I libri di mezzanotte

I miei sogni tra le pagine

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